Gli Artisti del Triskell 2008

Venerdì 20 Giugno ore 21.00

Windywood

Il duo WindyWood nasce nel 2007 dall’incontro fra Sandor e Frina, ovvero Alessandro Vigolo e Francesca Salcioli. WindyWood č una spirale di musica onirica, ispirata al mondo del fantastico, del fiabesco, dell’onirico, attraverso brani inediti e rielaborazioni di melodie della tradizione bretone, irlandese e gallese. Il duo WindyWood affianca alla musica esibizioni di Danza della Luna, uno stile che ibrida le radici tribali dell’espressione corporea con le sonoritŕ celtico/medievali e movenze volte al risveglio della femminilitŕ. Sandor č nato a Trieste, č professore di flauto, e collabora con il Teatro Stabile Giuseppe Verdi e l’Orchestra Camerata Strumentale Italiana di Trieste. Francesca Salcioli in arte Frina, č nata a Londra, č’ cantante, attrice e ballerina. Laureata in Discipline dello Spettacolo, insegna Danza della Luna ed autrice di novelle fantasy; suona inoltre l’Arpa celtica e la sua voce soave cattura il pubblico nel mondo delle fate.

Clan Wallace

Il Clan Wallace (per i pochi che ancora non lo conoscesse) non è la classica pipe band in kilt delle parate militari. Nel suo spettacolo divulga un messaggio che parla di origini e propone un’immagine di rottura della Scozia, esibendosi come autentico Clan tribale, erede di William Wallace. È infatti il fiero portabandiera di un’antica dignità guerriera risvegliata ovunque dal mito di “Braveheart” (dove parte del Clan ha recitato) e i suoi costumi ricalcano quelli del XII secolo ricostruiti anche nel film. Amatissimo per l’irruente energia nei loro spettacoli dal vivo, il Clan Wallace ha già conquistato tanti e moltissimi amici in alcune esibizioni in centro Italia qualche anno fa, e finalmente approderanno a Trieste, atteso più che mai. Con cornamuse, tamburi scozzesi, danze vorticose, il Clan Wallace accenderà la prima serata nel Triskell aprendo il festival in maniera travolgente e indimenticabile.


 

Sabato 21 Giugno ore 21.00

Fate Mascarie

Il nome del gruppo è un intreccio di parole derivanti da Masca (Strega) e Amanita Muscaria (il fungo rosso con i puntini bianche). Nate da un gruppo di quattro amiche biellesi, legate dalla voglia di esprimersi artisticamente. Hanno realizzato questo spettacolo costituito da danze e ricche e svariate coreografie, che vedono l’utilizzo di veli, nastri, giochi di torce, catene infuocate e sfolgoranti sputate di fuoco. Già accomunate in precedenti esperienze, dal 1997 ad oggi ci sono esibite in svariati palchi e piazze delle maggiori feste celtiche e medievali italiane, partecipando anche alla realizzazione del film nel 2007 di Piercarlo Sala “Ergo sum stria”.


Cantara

I Cantara, gruppo scozzese con sede ad Edinburgo, si sono formati nel 1998 grazie a Martin, che conobbe Louise grazie ad un’amica comune, la bassista Maggie Smith, mentre assieme stavano suonando una gig in un pub locale.
Martin che al tempo ascoltava molto il fusion irlandese, pensò di formare una band di sound similare, fondendo brani folk tradizionali con altri stili.
Questa fusione, divenne elemento chiave nella creazione dello stile unico ed originale dei Cantara, senza mai dimenticare le arie tradizionali grazie alla bravura di Louise alle cornamuse. Nel 2003, hanno vinto il premio Danny Kyle al festival Celtic Connection di Glasgow, e dopo aver partecipato al Festival Internazionale di Edinburgo ed effettuato molti concerti, si sono esibiti anche a vari festival celtici in Italia. Questa, è la loro prima apparizione a Trieste, in occasione del Festival Triskell.

 

Domenica 22 Giugno ore 21.15

Cecile Corbel

Fata dai capelli rossi con la voce di un usignolo, Cécil sembra esser uscita da un racconto della foresta di Broceliande. Giovane compositrice e cantante, nasce in Bretagna la regione celtica nel nord-ovest della Francia, nella quale viaggiò da bambina con i suoi genitori, di professione burattinai. A 18 anni, va a Parigi a studiare l’archeologia, ma sogna sempre la musica ed in seguito si appassiona all’arpa celtica seguendo poi le orme di musicisti prestigiosi quali Alan Stivell. La sua tecnica unica di suonare l'arpa e la sua interessante giovane voce a volte confrontate a Kate Bush, rivelano un mondo che comprende i poemi antichi, le composizioni originali, le arie celtiche e le melodie mediterranee. Nel 2005 è stata premiata con il premio “Parigi, giovani talenti musicali”.
Ora, porta la sua musica in tutto il mondo, trasportando chi l’ascolta in un viaggio fuori dal tempo.

 

Lunedì 23 Giugno ore 20.15

Blusker Duo

Il Blusker duo nasce in Croazia, da una collaborazione tra Michele Veronese, leader dei Gwen e Mariaberta Blaskovich. La loro musica viene definita Musica "Elfic Busker", dove i testi delle canzoni - scritte da loro - , si ritrovano nel termine “elfico”, ma la musica è un misto di irish celtico, folk -barocco, bretone. Il suono del violoncello insieme all'arpa celtica ricreano delle sonorità meravigliose fondendosi tra loro in perfetta armonia, dando alla musica quel senso di "pienezza" che solo questa combinazione strumentale può dare. Gighe, reels, dans plinn e fisell, an dro e ballate si fondono con ciaccone, follie e sarabande del 1700 e non mancano strepitose improvvisazioni di violoncello accompagnate dall'arpa celtica e giochi e incastri vocali, nei brani tradizionali irlandesi del 1500 e 1700.

Gwen

I Gwen si sono formati a Trieste nel 1987, ed hanno già calcato i palcoscenici di mezza Europa, vincendo premi di concorsi specifici di musica celtica. I componenti del gruppo uniscono esperienze musicali provenienti dal repertorio classico, barocco, rinascimentale, celtico e folk. Nascono 20 anni fa da un’idea di Michele Veronese, compositore polistrumentista leader e fondatore del gruppo triestino, diplomato in arpa celtica, contrabbasso e viola da gamba. Laureato all’Accademia di Studi Celtici di Brest e Edimburgo nel ‘96 con una tesi sull’arpa gallese, e diplomato con il massimo dei voti al Conservatorio e all’Accademia di Musica antica. Fa parte dell’Orchestra Sinfonica del Teatro Verdi di Trieste, dove suona il contrabbasso. Si è esibito in concerti in tutta Europa (all’Università musicale di Berlino, Busker Festival Bremen, Festival Celtique di Kemper...) e nell’agosto del 2003 ha riscosso successo con un concerto a Osaka in Giappone. Nel ’91, ha composto la Colonna sonora per la della mostra dei Celti a Palazzo Grassi a Venezia.

 

Martedì 24 Giugno ore 20.15

Wooden Legs

Formazione triestina di 5 giovanissimi musicisti, che insieme hanno maturato la passione per la musica irlandese prediligendo i ritmi più energici. Nel ricreare l'atmosfera dei pubs dei porti e nel riaccendere l'euforia dei "vecchi marinai", sono attenti a non tralasciare gli echi nostalgici di un romanticismo che si rifà a leggende di altri tempi, arricchendo l’insieme con piccoli dettagli esotici senza allontanarsi dalla tradizione. Violini, flauti, chitarre e percussioni per uno spettacolo dal sapore e dalla forza di un buon whiskey irlandese non troppo invecchiato.

Beer Belly

Canzoni cariche di energia, lunghe ballate, storiacce e un po’ di birra sono i marchi di fabbrica dei Beer Belly, una band di sei elementi dalla Slovenia.
L'obiettivo del gruppo è quello di presentare le sonorità delle gighe e dei reels irlandesi, le cornamuse scozzesi e la musica tradizionale celtica attraverso esibizioni dal vivo, sorprendendo con arrangiamenti di brani di band irlandesi più conosciute. Essi provengono da un background musicale ampio e vario tra cui folk, classica, rock e jazz. Questa ricca storia, più la loro passione per questo difficile ma piacevole stile musicale li pone in risalto rispetto ad altri gruppi nel loro paese. Altra particolarità della band sono anche la fisarmonica che viene usata come una cornamusa ed il kilt, che indossano sul palco.

Šola irskega plesa

Šola irskega plesa č nata da un'idea dall’irlandese Joan McIntyre, che č vissuto in Slovenia per diversi anni. Joan ha iniziato a ballare la danza irlandese da bambino, poi appese le scarpe da ballo in quanto si era concentrato su una carriera nel mondo degli affari. Diplomato in Risorse Umane e Formazione, ha trascorso molti anni come Trainer nel mondo degli affari scuole sia qui in Slovenia e in molti altri paesi europei. Il suo amore per la danza ha portato il suo ritorno ad essa e l'apertura di Šola irskega plesa a Lubiana nel gennaio 2005. Joan, si reca sempre in Irlanda a Dublino, per formarsi al meglio come insegnante, studiando con diversi esperti di danza irlandese.

 

Mercoledì 25 Giugno ore 20.15

Corte di Lunas

Il gruppo è nato dalla grande passione che accomuna i componenti: la volontà di partecipare attivamente alle varie feste in costume. Dopo aver apprezzato i vari musici "da strada" che hanno incontrato in tante rievocazioni storiche, nel 2005 decidono di creare il gruppo di musica antica La Corte di Lunas. All'inizio il gruppo era formazione di trio. Successivamente però, l’assetto del gruppo viene modificato fino all'attuale formazione che comprende 7 musici: Sidh e Coghy (Gaite Galiziane), Manuela e Maria (Bombarde, Gralla e Tarota), Div e Patrick (percussioni), e Chiara (Gaita Galiziana e Percussioni). Propongono un repertorio vario e allegro di brani dal XII al XVII secolo, più varie canzoni tradizionali e folk europee.Con formazioni da 4 a 7 musici, suonano in rievocazioni storiche a carattere medievale, celtico, fantasy, nonché a cene e matrimoni medievali.

Spinning Wheel

Quattro musicisti provenienti dall’Austria riunitisi per formare un gruppo di musica celtica dal nome particolare, che tradotto significa “Arcolaio”. Il loro repertorio musicale spazia in tutte le sonorità del Oltre alle tipiche ballate cantate e suonate, propongono anche pezzi strumentali con flauto e fisarmonica, accompagnate da batteria e chitarra. Spinning Wheel animano con la loro musica serate in club culturali, pubs irlandesi e festivals, ma anche matrimoni. Un caleidoscopio di musica celtica: bellissime canzoni dall’Irlanda e dal Galles, spumeggianti Jigs dalla Scozia e dal Gavottes dalla Bretagna.
Al centro del quartetto, la sottile voce della carismatica cantante Danika Ruso. Per la prima volta in Italia in esclusiva per Trieste.

 

Giovedì 26 Giugno ore 21.00

Brian McCombe

Un concerto con la band di Brian McCombe, è senza dubbio un'esperienza indimenticabile, un viaggio musicale caricato con emozioni multiple. Molti considerano la voce di Brian McCombe come una delle più grandi voci nel panorama del mondo celtico. Ha una gamma vocale sorprendente che può sollevare il tetto quando nella parte rock ci mette un’intensità e passione tale, alla pari di quando canta nei brani più lenti. La fusione tra le uillean pipes di Brian con il violino di Dominique fa aumentare maggiormente la temperatura, mentre le tastiere di Sylvain donano alla band la profondità e il colore del sound, e Laurent mostra con la sua chitarra, di avere un’intensa intesa soprattutto nei brani lenti del programma. La ciliegina sulla torta, è l'incomparabile multi-percussionista da Belfast, David 'Hopi' Hopkins che è il polso della band. Una volta sentito non si può dimenticare.

 

Venerdì 27 Giugno ore 20.00

Lingalad

I Lingalad, sono un gruppo italiano indipendente che suona in giro per il mondo (New York, Toronto, Bruxelles, Amsterdam…). Invitati in Canada a suonare alla prima mondiale del film “Il Signore degli Anelli-Il Ritorno del Re” di Peter Jackson, hanno realizzato quattro CDs, due dei quali hanno musiche ispirate alle poesie dello scrittore inglese J.R.R. Tolkien. Con il cd strumentale "Il Canto degli Alberi" e con "Lo Spirito delle Foglie", regalano al pubblico atmosfere magiche fatte di sussurri di foglie e spiriti del fuoco che accompagnano il Viandante nel suo cammino. Hanno collaborato con lo studio Filmaker di Asola realizzando alcuni video delle loro canzoni, e con artisti del calibro di Gianni Musi, Davide Perino (le voci di Gandalf e Frodo nel film di P. Jackson) e Fabiana Viola (Radio 101 e RTL) con i quali hanno realizzato bizzarre parodie di alcune scene del film di Jackson e varie letture dal libro di Giuseppe Festa.

Keltiac

Keltiac è una band bretone creata da Chris Dawson trasferitosi da Manchester in Francia, dove nel 1999 ha incontrato in un studio di registrazione l’arpista Frederic Bougouin. Entrambi hanno formato un quartetto a cui presto si è aggiunto un quinto elemento. Da allora hanno iniziato a partecipare ai più grandi festival folk/celtici in Europa. Chris suona molti strumenti quali fiati vari, bouzouki, mandolino, basso, bodhran, didgeridoo e tastiere. Come vedrete sul palco, è uno dei rari suonatori di flauto che utilizzano la respirazione circolare, una tecnica che permette di suonare lo strumento senza interruzione! A parte la musica, Chris è anche un esperto arciere con venticinque anni di esperienza nel tiro con l'arco medievale, ed ha avuto l’occasione di partecipare in varie parti in TV e in famosi film famosi (Robin Hood, Enrico V, etc.).

 

Sabato 28 Giugno ore 21.00

Korriganed

Storico gruppo di musica tradizionale bretone con 34 anni di attività insieme, che ha fatto la storia della musica celtica di quei paesi. Conosciuti da tutti gli amanti della musica della Bretagna, dove i Korriganed continuano a suonare nei Fest-Noz, le tipiche feste di piazza. Visto l’impeto e la passione che li porta a calcare i palchi e per far ballare le folle nelle piazze fino alle prime luci dell'alba, sicuramente devono custodire un segreto. Il gruppo, è specializzato nel repertorio delle musiche di Vannes, ed è uno delle poche band odierne nel portare avanti le canzoni tradizionali popolari della loro regione. Ciò non li impedisce di essere aperti ad altri paesi della Bretagna e anche al resto del mondo celtico. Nel loro repertorio, propongono brani che spesso hanno riscoperto nelle loro ricerche, e che, grazie alle loro varie influenze musicali, arrangiano con maestria. È proprio per l’allegria ed il sound che propongono alle platee, che i Korriganed sono uno dei gruppi più amati in Bretagna e da chi ama la vera musica celtica tradizionale.

 

Domenica 29 Giugno ore 21.15

Beltaine

I Beltaine sono uno dei più interessanti gruppi di musica celtica della Polonia, dovuto alla loro bravura ed all’abilità di mescolare la musica tradizionale celtica con la musica moderna. I loro concerti sono sempre eccitanti e carichi di un’incredibile energia, grazie anche all’uso di strumenti non convenzionali, al virtuosismo, la passione, la gioia di suonare , nonché la spontaneità senza precedenti nel contatto con il pubblico. Il gruppo debuttò nel 2004 con l’album “Rockhill”, ed il pubblico di tutta la Polonia lo accolse molto favorevolmente conferendogli il titolo di migliore Album Folk 2004. A conferma del successo, ottennero in plebiscito il "Wirtualne Gle" del 2005, evento folk internet co-organizzato da Radio Polonia S.A. Suoneranno a Trieste per la prima volta, concludendo alla grande l’ottava edizione del Festival Triskell.